Titolo Proprio: Cappone con pianta di alopecuroide
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A II.85
Collocazione: p. 345
Classificazione: Filosofia
IconClass: 34B232
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 23,3 x 17,7
Tag: cappone , alopecuroide, coda ,

Descrizione:

Il testo descrive il cappone, cioè un gallo castrato, privato dei testicoli e quindi non più idoneo alla riproduzione. L’aspetto del cappone è simile a quello del gallo, ma presenta alcune differenze: la mantellina e le penne della coda sono più sviluppate, così come gli speroni, mentre la cresta risulta ridotta o assente.
Non essendo più destinati alla riproduzione, i capponi tendevano a ingrassare naturalmente e per questo venivano allevati come alimento. Per favorirne l’ingrasso, venivano nutriti con una dieta a base di farina di miglio e miele. La loro carne poteva essere consumata lessata o arrostita; inoltre, sia la carne sia il brodo erano spesso prescritti dai medici come rimedio per diverse malattie, in particolare per quelle che provocavano debolezza e mancanza di energie.
Nella xilografia l'animale è raffigurato accanto ad una pianta graminacea di alopecuroide.

Note:

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Bibliografia:

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